Coworking nelle Marche:
scopri Warehouse Coworking Factory

Warehouse è il più grande spazio di coworking (lavoro condiviso) nella Provincia marchigiana di Pesaro Urbino.

Il progetto è un’iniziativa di Pamoja Value S.a.s. (Valore Condiviso), una società che si occupa di Responsabilità Sociale d’Impresa, fondata da due liberi professionisti, Laura Sgreccia e Ronnie Garattoni, alle spalle un’importante esperienza lavorativa nel Sud del mondo, nell’ambito della Cooperazione Internazionale allo Sviluppo, rientrati nelleMarche con l’idea di stimolare il loro territorio d’origine con progettualità originali, che coniughino il business e la crescita economica con  lo sviluppo umano e sociale delle persone, dei luoghi, delle comunità, dei territori.

Di qui la volontà di creare, a Marotta, in una provincia – quella di Pesaro Urbino – anch’essa duramente colpita dalla crisi economica, uno spazio fisico in cui convogliare energie per la ripresa, in cui il valore collettivo delle persone e la condivisione possono creare sinergie, nuova conoscenza, nuovi progetti, innovazione.
Apre Warehouse Coworking Factory. Un ambiente di lavoro ispirato ai valori di comunità, condivisione di conoscenza, costruzione di relazioni tra gli individui, per contrastare precarietà e individualismo e rispondere a quel bisogno di socialità – libera e spontanea- che le dinamiche odierne del lavoro hanno sottratto all’individuo, ma che in passato, specie nella nostra Regione, le Marche, hanno garantito l’accumulazione dei saperi e il loro utilizzo a scopo imprenditoriale.
Il vero valore aggiunto di uno spazio come Warehouse, che vive la filosofia del coworking, di la dalla condivisione dell’ambiente fisico, è quello di creare una vera e propria comunità ove  lo scambio tra le varie competenze, conoscenze e professionalità possa creare  nuove opportunità di crescita personale e professionale, dei singoli professionisti e della comunità stessa. Warehouse è uno spazio che intende facilitare tutti coloro che – freelance, professionisti, creativi, piccole aziende, start up – , nonostante tutto e senza abbandonare le nostre realtà cittadine e di paese- da Fano a Senigallia, da Marotta ai piccoli centri delle Valli del Cesano e del Metauro – hanno deciso di investire nelle proprie idee imprenditoriali. Un capitale intellettuale (insieme di risorse umane, di capacità e di relazioni) di cui il nostro territorio è ricco e che sotto uno stesso tetto, animati dagli stessi valori, può generare quegli asset  intangibili che servono alle Marche, alle sue piccole e medie imprese, alle sue istituzioni, per tornare a competere. Adriano Olivetti utilizzerebbe l’espressione “intangibili di comunità” : valori, conoscenze e competenze che concorrono alla crescita e allo sviluppo non solo economico, ma anche sociale e umano delle comunità.
Chi lavora in uno spazio di coworking, infatti, condivide non soltanto gli spazi, ma anche i valori delle persone coinvolte, beneficiando delle sinergie che si creano quando persone talentuose e creative lavorano a stretto contatto con atteggiamento di apertura e spirito di condivisione.

La condivisione di uno spazio di lavoro diventa un’opportunità per ispirare collaborazioni creative tra liberi professionisti, contaminazioni multidisciplinari, aggregare talenti e costruire nuovi business; un’ occasione per ripensare l’idea di lavoro tradizionale, le relazioni tra persone e tra persone e territorio; per creare innovazione, nuova conoscenza e nuovo valore per il territorio.