Warehouse Coworking Factory sostiene e promuove il lavoro agile nelle Marche

Warehouse Coworking Factory aderisce anche quest’anno all’iniziativa promossa nell’ambito delle politiche per il lavoro dal Comune di Milano con un’intera settimana dedicata  alla promozione del lavoro flessibile e sostenibile, secondo i principi dello Smart Working.

Dal 22 al 26 Maggio 2017, l’innovativo spazio di Warehouse che oggi ospita la community di professionisti indipendenti più attiva delle Marche, metterà a disposizione 5 postazioni a dipendenti di aziende, enti pubblici, centri di ricerca, associazioni, studi professionali e sindacati che vogliono sperimentare lo smart working, contribuendo a diffondere anche nel nostro territorio la cultura del lavoro agile negli spazi collaborativi.                                                                                                                     

Che cos’è il lavoro agile?

È una modalità di lavoro che non richiede una postazione fissa in ufficio e consente di svolgere i propri compiti con ampia discrezionalità in termini di luogo, orario e strumenti utilizzati: il lavoro può essere svolto da casa, dal bar, da un ufficio decentrato o, meglio ancora, da una postazione in coworking.

Gli smart workers in Italia (facendo riferimento al solo lavoro subordinato) sono già 250 mila, circa il 7% del totale di impiegati, quadri e dirigenti, cresciuti del 40% rispetto al 2013. Sono alcuni dei risultati della ricerca dell’Osservatorio Smart Working della School of Management del Politecnico di Milano.

Perché provare lo smart working in uno spazio di coworking?

ll movimento del coworking è in costante crescita ed evoluzione e incomincia ad influenzare il mondo delle imprese e della Pubblica Amministrazione. Grandi e piccole aziende si ispirano sempre più spesso, anche in Italia, al modello del coworking e utilizzano spazi di coworking per progetti mirati, per attività che richiedono un’atmosfera diversa o per incoraggiare la contaminazione del proprio personale dipendente con le community di freelance qualificati che frequentano questi spazi.

Per un imprenditore, inserire i propri collaboratori in un contesto simile a quello della community marchigiana di Warehouse può essere  dunque una buona occasione per sviluppare e co-creare processi innovativi; collaborare all’ideazione e al lancio di nuovi prodotti sul mercato; rinfrescare la cultura aziendale; apprendere metodi più collaborativi per gestire flussi e risorse; innovare il brand e la comunicazione per attirare clienti, partner e talenti; testare nuovi prodotti; parlare di innovazione sociale, e più in generale sperimentare i benefici dello smartworking.

Warehouse sta già ospitando lavoratori di grandi aziende del territorio e Italiane che concedono ai propri dipendenti la possibilità di lavorare in modo flessibile rispetto al luogo e all’orario attraverso l’uso delle tecnologie digitali, con effetti positivi sia nel lavoro sia nel work-life balance. Tra queste la Rothoblass di Cortaccia (Bolzano), azienda leader nello sviluppo e nella fornitura di soluzioni ad elevato contenuto tecnologico per l’edilizia in legno, che ha permesso ad un proprio dipendente marchigiano di lavorare in remoto dagli spazi di Warehouse.

Il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che è beneficiario del progetto LAVORO AGILE per il futuro della PA, ha pubblicato recentemente un avviso per raccogliere manifestazioni di interesse delle Pubbliche Amministrazioni per avviare percorsi di lavoro agile.

Lo spazio fisico di Warehouse, da quando 4 anni fa ha aperto le porte ad un nuovo modo di concepire il lavoro, è stato pensato per dare centralità alla dimensione sociale, oltre che a quella professionale degli individui. Nella Factory infatti postazioni di lavoro individuali e private si alternano a spazi di confronto formale e informale, che favoriscono la creatività, la nascita di nuove idee, la socializzazione, la collaborazione. Ecco perché questa dimensione innovativa è senz’altro utile anche ad aziende, istituzioni e  gruppi di lavoro esterni, per uscire dalla routine e sperimentarsi in sessioni di lavoro, confronti informali, momenti di formazione particolarmente creativi.

I lavoratori che fanno Smart Working rilevano effetti positivi nello sviluppo professionale e nella carriera, nelle prestazioni lavorative e più in generale nel rapporto tra qualità della vita e lavoro. I benefici sono misurabili anche in termini di miglioramento della competitività delle imprese e delle organizzazioni, sebbene la sperimentazione di progetto di smart working debba portare con sé lo sviluppo di un nuovi modelli organizzativi.

Il 2016 è stato un anno di svolta per lo Smart Working in Italia: alla crescente diffusione e maturazione dei progetti delle imprese si è accompagnata una sempre maggiore consapevolezza a livello istituzionale, fino all’approvazione del Disegno si Legge sul lavoro autonomi e smart working approvata in sede definitiva al Senato lo scorso 10 maggio.

Adesso più che mai siamo fermamente convinti che il lavoro agile in Italia e nella nostra Regione  possa essere un’occasione per ripensare organizzazioni e processi per le aziende e la pubblica amministrazione, ma soprattutto un’ opportunità per offrire innovazione a un mercato del lavoro ancora molto rigido rispetto ad altri Paesi europei.

Prenota la tua postazione gratuita per la settimana 22-26 maggio scrivendo a info@warehouse.marche.it